Comunità Energetica di Roseto Valfortore

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Comunità Energetica di Roseto Valfortore

Il progetto della Comunità Energetica nel Comune di Roseto Valfortore, in Puglia, è portato avanti dalla società FriendlyPower, società impegnata nella promozione, sviluppo, realizzazione e gestione di Comunità Energetiche. Nella futura Comunità Energetica tecnologie tradizionali ed innovative per la produzione di energia da FER si incontreranno con prodotti (smartmeter; nanogrid) e servizi (powercloud) specificamente progettati e realizzati. Composta da cittadini autoproduttori, produttori e cittadini consumatori di energia, sarà in grado di aumentare annualmente la quota dell’energia rinnovabile prodotta e/o consumata, portandola entro 3 anni al 100% e oltre del totale. A dare solida concretezza al progetto la presentazione, nello studio di fattibilità, delle 4 fasi in cui si svilupperà. La fase 1, già iniziata, prevede il passaggio del maggior numero di residenze ed opifici da “Consumer” a “Prosumer” e l’installazione di pannelli fotovoltaici da parte di ogni soggetto della comunità. Ciascun impianto sarà dotato di smartmeter con un autoconsumo da fonti rinnovabili pari al 35%. Nella seconda fase è, invece, prevista l’installazione di smartmeter presso i consumer dove non è stato possibile installare impianti individuali, seguiti dall’installazione presso ciascun prosumer della nanogrid e da un sistema di accumulo, tarato sui dati raccolti dallo smartmeter, per raggiungere un autoconsumo del 75%. Nella terza fase, verranno realizzati gli “Impianti di Comunità”, ossia un parco eolico da 3 MW per la produzione di 7.500 MW/h annue immesse direttamente in rete, ed installate
la nanogrid e il sistema di accumulo presso i consumer, per arrivare ad un consumo energetico del 100%, destinando il surplus di energia alla vendita fuori la Comunità stessa. Nell’ultima fase è prevista l’estensione della Comunità Energetica su tutto il territorio comunale usando il collegamento virtuale attraverso il servizio di powercloud (assicurato dalle nanogrid installate presso i consumer), di tutti i nodi della rete locale, i Prosumer, i consumer e gli impianti di Comunità. Questa fase potrebbe prevedere anche il collegamento fisico dei nodi, se la Comunità Energetica dovesse trovare un accordo per gestire la rete di distribuzione locale.

Innovazioni tecnologiche

Il progetto della Comunità Energetica di Roseto Valfortore si avvale della realizzazione di prodotti (smartmeter, nanogrid) e servizi (powercloud) nati dalla sinergia tra la Società FriendlyPower e la Società, dello stesso Gruppo, Creta Energie Speciali, spin off dell’Università della Calabria. Lo smartmeter progettato e prodotto è in grado di acquisire e di inviare, istantaneamente, tutte le grandezze elettriche (tensioni, correnti, potenza attiva, potenza reattiva, energia attiva, energia reattiva, fattore di potenza) permettendo agli utenti di venire a conoscenza dei propri consumi in tempo reale. Con questo sistema di monitoraggio è possibile calcolare la potenza e l’energia prodotta e/o assorbita dai sistemi dell’utente. Inoltre, distingue tra le potenze ed energia immessa, assorbita, prodotta da un eventuale impianto di generazione (come ad esempio fotovoltaico) e la potenza complessiva assorbita dai carichi. La frequenza di acquisizione di tali grandezze può essere scelta dall’utente sulla base delle sue esigenze. La nanogrid, invece, è in grado di integrare tra loro e gestire diversi sistemi di generazione, prevalentemente da fonte rinnovabile, realizzando un sistema di poligenerazione, comprendendo anche sistemi di accumulo. È stata progettata per connettersi ad altre nanogrid, anche non interconnesse fisicamente, e a condividere le risorse energetiche. Può operare anche off grid. Si connette alla rete pubblica attraverso una apposita interfaccia (PEI, Power Electronic Interface) basata su un inverter. Quando l’inverter si connette e sincronizza con la rete di distribuzione in corrente alternata è in grado di funzionare in maniera bidirezionale. È in grado anche di creare una rete locale, se non c’è ancora quella pubblica. Inoltre, le nanogrid sono in grado di interagire tra loro, potendo scambiare energia, sia attraverso una micro rete locale sia attraverso quella del distributore. La capacità delle nanogrid di dialogare tra di loro e con il Transmission System Operator (distributore, aggregatore, reseller) consente di integrare attraverso il PowerCloud, registrando allo stesso tempo gli scambi che avvengono tra i tre soggetti di una Comunità Energetica: utenti consumatori (consumer), utenti produttori/consumatori (prosumer), impianti.