Produzione casearia e geotermia

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Produzione casearia e geotermia

Nell’Alta Maremma grossetana, nel comune di Monterotondo Marittimo (GR) sorge, in una zona collinare ricca di ulivi, l’azienda agricola Podere Paterno la cui principale attività è la produzione casearia scegliendo come materia prima latte di pecora. Una tradizione casearia che si tramanda da ben tre generazioni. Attualmente l’estensione aziendale è di circa 200 ha coltivati e 1500 capi di pecore allevate. L’azienda trasforma circa 160.000 l/anno di latte, tutto proveniente dall’allevamento ovino aziendale. L’attività casearia del Podere necessita di 16 MWh/anno di elettricità per alimentare le celle frigorifere, i macchinari e l’illuminazione e di circa 280 MWh/anno di calore per la pastorizzazione (72°C), la stufatura della cagliata (30-35°C) e la cottura della ricotta (85-90°C). Al fine di garantire la copertura energetica i titolari hanno deciso di investire in un impianto solare fotovoltaico da 11 kW e in un impianto geotermico in grado di soddisfare tutti i fabbisogni termici dell’azienda, pari al 95% della domanda energetica totale del Podere. Grazie a queste tecnologia il Podere ha ottenuto un risparmio di circa 24 tep/anno (28.896 m3/anno circa di metano) di energia primaria, per una quantità di 60 t/anno di CO2 non emesse in atmosfera ma anche il 30% in meno sulla fornitura di calore e quindi una riduzione dei costi. L’impianto fotovoltaico invece copre il 78% dei fabbisogni elettrici, con un risparmio di circa 3 TEP/anno di energia primaria e con la mancata emissione di circa 7 t/anno di CO2. Anche in questo caso il saldo tra costi e ricavi risulta essere positivo – circa 3000 €/anno in flussi di cassa aziendali – grazie al II° contro energia, schema di incentivazione del GSE per la produzione e vendita di energia elettrica rinnovabile.