Tina

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Tina

La prima caldaia a pompa di calore idrotermica è stata installata nel 2011 presso l’IPSIA di Pordenone, comprensorio scolastico composto da quattro istituti. La caldaia da 115 kW termici è finalizzata alla produzione di energia termica per soddisfare le esigenze di riscaldamento nella stagione invernale e di acqua calda sanitaria anche nella stagione estiva. L’installazione, avvenuta senza apportare modifiche all’impianto di distribuzione e ai radiatori, ha portato ad una riduzione degli NOx quantificata in 7 kg/anno, e in ca. 10 t/anno di CO2 in loco. Non solo, ma TINA ha ridotto il costo unitario dell’energia termica utile sostituita del 45% ed i tempi di ritorno dell’investimento sono stati calcolati inferiori ai 5 anni. Questa tipologia di impianto rappresenta una novità nelle tecnologie per l’efficienza energetica nel settore del riscaldamento ambientale. Grazie ad una configurazione a doppio ciclo termodinamico in cascata, che utilizza fluido refrigerante naturale in modo da produrre energia termica sotto forma di acqua calda a 80 °C, è adatta ad essere installata in edifici dotati di impianti con termosifoni e/o ventil-convettori, impiegando come “combustibili” per il 70% acqua e per il 30% energia elettrica. Sono inoltre eliminate tutte le emissioni inquinanti e la sicurezza è garantita dal funzionamento a pressioni entro 10 bar. I principali obiettivi conseguiti sono una significativa riduzione dei consumi e dei costi energetici, oltre a ottenere un riscaldamento sostenibile nelle aree urbane, liberandolo dalle fonti a combustibile fossile. Tina ha vinto il premio “Smart Future Mind Awards” e grazie alle soluzioni tecniche brevettate ottiene coefficienti di prestazione mai conseguiti prima. La ricerca e lo sviluppo sono stati condotti nell’ambito del progetto pluriennale Enerplan, all’interno del Polo Tecnologico dell’Area Science Park di Trieste.