Teleriscaldamento urbano

SHARE
, / 0
Teleriscaldamento urbano

A Gragnano Trebbiense (PC), piccolo comune con poco più di 4.500 abitanti è presente un impianto di teleriscaldamento all’avanguardia alimentato grazie ad un impianto a biomasse da 530 kW a filiera cortissima, fortemente voluto dall’amministrazione comunale e che ha visto la co-partecipazione di pubblico e privato al finanziamento del progetto, poi realizzato da Siram S.p.A. e inaugurato nel novembre 2014. E’ stato quindi possibile realizzare una centrale allo scopo di riscaldare gli edifici comunali attraverso fonti totalmente rinnovabili, garantendo così allo stesso tempo lo sviluppo di attività lavorative locali, la tutela del territorio e una evidente riduzione dei costi energetici per la collettività. L’impianto è costituito da un deposito di cippato, derivante dalle lavorazioni agricole del posto, dal quale il materiale viene trasportato con un sistema totalmente automatico direttamente nella camera di combustione della centrale. Il consumo di cippato è di circa 200 t/anno e la centrale a biomassa attraverso una rete di distribuzione di circa 500 metri, riscalda due edifici scolastici, il Municipio e il centro culturale. La stessa rete è predisposta per l’allaccio di altri edifici pubblici realizzati in prossimità di quelli serviti.  Il sistema garantisce, sugli immobili di proprietà comunale un incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili e una evidente riduzione delle emissioni annue di CO2 e di polveri sottili, grazie a filtri ad umido in grado di abbatterne l’emissione in atmosfera. La realizzazione di tale impianto, a fronte di un investimento di oltre 600mila Euro è stata resa possibile dall’amministrazione locale attraverso un bando Europeo e grazie ad un finanziamento a fondo perduto di 100 mila euro da parte di un privato.