TAPPA 3 – Porta del Cassino

SHARE
, / 0
TAPPA 3 – Porta del Cassino

Tema In Evidenza: l’uso del Fotovoltaico – “gli impianti fotovoltaici sulla copertura della scuola e della palestra sulla scuola, il sole come fonte di energia pulita”

La Porta del Cassino, così chiamata perchè, fungendo anche da posto di guardia, nei tempi passati vi era collocata la “garitta” o “cassino”, dove i soldati a turno sorvegliavano l’accesso alla fortezza, è l’unica rimasta, ben conservata, delle tre porte d’ingresso a Pietralunga. Uscendo dalla porta, sulla parete sinistra, sono tuttora visibili le feritoie di difesa e di controllo e, su quella destra due lapidi, con la seguente inscrizione: “SUMPTIBUS HUIUS OPPIDI AC TRIBUTIS ALIORUM SUBDITORUM LOCORUM” cioè: “CON IL CONTRIBUTO DI QUESTA CITTÀ E DI TUTTI I LUOGHI AD ESSA SOTTOMESSI” ricordano il rifacimento delle mura castellane, avvenuto nel 1599, con il contributo della città e di tutti i luoghi ad essa sottomessi.

Nel 2011 nel plesso scolastico di Pietralunga sono stati installati due impianti fotovoltaici rispettivamente da 19 e 52 kW sulle coperture della scuola e della palestra. In questo modo sono stati prodotti mediamente ogni anno 96.000kWh di energia elettrica senza l’uso di fonte fossile. La scelta di collocare l’impianto su un edi_cio scolastico ha anche un forte valore simbolico di trasferimento alle nuove generazioni di come sia possibile costruire percorsi nuovi e virtuosi nell’ambito della sostenibilità ambientale. Durante il percorso partecipato per la stesura del P.A.E.S. di Pietralunga è stato pre_ssato l’obiettivo di realizzare un gruppo di acquisto per il solare termico che coinvolgesse almeno 60 nuclei familiari entro il 2020. Il gruppo di acquisto coinvolge il territorio, utilizza le competenze locali e o_re un’opportunità reale di risparmio economico alle famiglie. Con gli impianti fotovoltaici comunali installati si sono evitate emissioni in atmosfera equivalenti pari a 45,8 tonnellate di CO2 all’anno.

- 45,8 tonnelate di CO2

Porta del Cassino