Biogas in masseria

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Biogas in masseria

La Società Agricola F.lli Cassese, ubicata nel complesso medievale della Masseria del Duca, nel territorio collinare del Comune di Crispiano (TA), si presenta come un villaggio rurale produttivo perfettamente integrato nel territorio, con una produzione di olio extra vergine d’oliva, uova e prodotti caseari. La masseria è un complesso storico da poco ristrutturato ed adibito ad agriturismo.
Numerose sono le attività svolte nella Masseria del Duca, tra cui l’allevamento avicolo con 60.000 capi con annesso centro imballaggio uova; l’allevamento di 250 bovini da latte di razza frisone italiane con annesso caseificio aziendale; la coltivazione dell’uliveto di 200 ettari in agricoltura biologica, con 40.000 ulivi secolari e frantoio aziendale e annesso centro imbottigliamento e confezionamento; infine 10 ettari di vigneto da vino.
In questa azienda è stato a realizzato uno dei primi impianti biogas della Regione Puglia, il primo in assoluto ad essere stato installato in un’azienda agricola e alimentato al 100% dai sottoprodotti aziendali (liquame, pollina, siero, sansa, acque di vegetazione, letame e colture dedicate in alcune stagioni). La costante quantità e qualità dei sottoprodotti permette la produzione di biogas pulito con punte di conversione in metano del 68%.
L’impianto a biogas, che al fine della mitigazione paesaggistica presenta i digestori interrati, è di tipo cogenerativo. Tutto il calore prodotto viene impiegato in parte per le fasi produttive del frantoio oleario e del caseificio ed in parte in una rete di teleriscaldamento per il soddisfacimento delle esigenze termiche della masseria. Il materiale residuo del processo di fermentazione anaeorobica, il digestato, previa separazione nelle sue componenti solide e liquide, viene in parte sparso sui 200 ha di suolo a coltura biologica di proprietà ed in parte ceduto ad altre aziende agricole del territorio, in quanto presenta ottime proprietà naturali di ammendante e fertilizzante. In questo modo si realizza un’economia circolare interna all’azienda, ed esterna, con il ricorso esclusivo a materiali riciclabili o riutilizzabili per gli imballaggi. La masseria è inoltre aperta a visite didattiche di studenti di ogni ordine e grado con oltre 7.000 visite annue, per le quali sono previsti ben nove diversi percorsi educativi, ciascuno dedicato ad un particolare aspetto dell’attività aziendale, tra cui il “percorso delle bioenergie per un futuro sostenibile”. Di recente, in ambito di un progetto europeo, è stato anche valorizzato l’attiguo bosco con la realizzazione di percorsi naturalistici, sentieri attrezzati, area giochi per i più piccini e area pic nic. L’intervento ha consentito anche la piantumazione di oltre 7.000 nuove querce. La potenza dell’impianto biogas è di 498 kW elettrici e 472 kW termici. La produzione ammonta a 3920 MWh elettrici e 2300 MWh termici annui. L’energia elettrica generata copre interamente il fabbisogno aziendale ed il surplus viene ceduto alla rete, a beneficio di numerose famiglie. L’intera attività aziendale è dunque a minimo impatto ambientale, con zero scarti e ridotte emissioni in atmosfera.
Numerosi sono i premi e i riconoscimenti vinti, le menzioni e i contributi, sia in Italia che all’estero, a testimonianza che lo sforzo aziendale in direzione della sostenibilità non è rimasto affatto inosservato dall’esterno. Un modello di sviluppo sostenibile per tutto il territorio nazionale.