La quarta città più grande della Repubblica Ceca (165.238 ab.) è dominata dalla più grande centrale elettrica di biomassa a cogenerazione (13,5 MWe, 38 MWt), il cui calore viene immesso nel sistema di teleriscaldamento locale. Pilsner fu anche la prima grande città dello stato a sviluppare il concetto di energia distribuita. Voleva liberarsi dall’etichetta “black Pilsner” ottenuta a causa dello smog così grazie al monitoraggio e al sovvenzionamento degli impianti solari termici ha ottenuto diversi premi nella Czech Solar League solare, e il bronzo nella classifica nel RES Champions League 2010. Al giorno d’oggi sono presenti 1.169 m2 di impianti solari termici e impianti fotovoltaici per una potenza pari a 12,9 MW.

Il mix delle RES comprende inoltre 15 piccoli impianti idroelettrici (da 2.296 kW), 585 pompe di calore private (9.256 kW), un impianto a biogas in cogenerazione (1.410 kWe, 654 kWt), e l’impianto di trattamento delle acque reflue cittadino. Un impianto fotovoltaico (da 20 kWp) sul tetto dell’Università tecnica è tra i più interessanti e visitati sistemi RES della città. Gli studenti possono visionare
i dati sulla produzione grazie a pannelli elettronici. E’ inoltre stato realizzato un impianto solare termico da 17,8 mq con un serbatoio che può contenere fino a 800 litri integrato ad un impianto fotovoltaico da 2,1 kWp, che scaldano l’acqua e producono energia elettrica in modo più effi cace – questa novità è infatti stata premiata alla recente fiera di Hannover!