Comune di Trento

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Comune di Trento

Nel Comune di Trento sono state intraprese diverse attività finalizzate alla diffusione di impianti a fonte rinnovabile. Un vero mix di tecnologie che ha portato il Comune verso una sempre più consolidata autosufficienza energetica, equivalente a quella di oltre 39.000 famiglie. Nella frazione di Martignano il nuovo asilo nido, ultimato nel dicembre 2015, presenta diversi impianti a fonte rinnovabile che permettono di coprire l’intero fabbisogno energetico della struttura che ospita 45 bambini. Il mix di impianti presenta un sistema fotovoltaico da 81,5 kW con una produzione annuale di 14.458 kWh, un impianto solare termico di 27,9 mq con 10.097 kWh annui di produzione ed un impianto geotermico superficiale di 50 metri di lunghezza ed con una produzione annuale di 1.536 kWh. L’asilo presenta, inoltre, alti standard in tema di edilizia efficiente, essendo stato realizzato in pannelli di legno prefabbricati, che garantiscono i più alti livelli di contenimento energetico e di sostenibilità previsti dal regolamento tecnico per le nuove costruzioni “Arca Case Legno” di Trentino Sviluppo.
Anche presso l’asilo nido di Ravina sono presenti due sonde geotermiche orizzontali da 75 metri che alimentano una batteria di scambio termico che fornisce un lieve preriscaldamento in inverno e preraffrescamento in estate dell’aria immessa nell’ambiente.
Sono 642.25 i mq di impianti solari termici diffusi su 27 strutture comunali quali, oltre a impianti sportivi e scuole, un agritour, un rifugio ed un caseificio locale, gestiti dall’Azienda forestale, una residenza per anziani e dei locali presso un parco pubblico. Oltre 1.246 i kW di solare fotovoltaico distribuiti su 33 strutture quali scuole,impianti sportivi, baite, capannoni comunali. Ma non è tutto. Grazie a 9 impianti miniidroelettrici per complessivi 943 kW installati. Il territorio comunale è inoltre provvisto di una rete di teleriscaldamento di proprietà della Dolomiti Energia a servizio di 23 edifici del quartiere Le Albere, che permette di riscaldare a metano 281.530 mc con una potenza elettrica 1.800 kWe, termica 14.800 kWt e frigorifera di 9.600 kWf.
Molto interessante è, inoltre, lo sviluppo del parco minieolico sperimentale gestito dall’Università di Trento. Il campo in studio dal 2007 con macchine da 10 e 20 kW è stato realizzato per valutare le caratteristiche di funzionamento ed il comportamento strutturale di turbine eoliche adatte alle condizioni ambientali tipiche del territorio trentino. La scelta di macchine di piccola potenza è stata mirata proprio in funzione di una maggiore facilità di integrazione energetica dei fabbisogni domestici e artigianali/rurali sul territorio. Il Comune di Trento partecipa, inoltre, a in progetti più con altre amministrazioni locali. Con il progetto E-MOTION, promosso dalla Provincia autonoma di Trento, a cui hanno aderito i Comuni di Trento, Rovereto e Pergine, si vuole infatti favorire una più leggera mobilità elettrica in Trentino. L’energia elettrica delle stazioni di ricarica proviene al 100% dagli impianti a fonte rinnovabile della Dolomiti Energia. Il sistema di bike basato su card elettronica si integra con il sistema di trasporti del Trentino, consentendo ai cittadini di usufruire di tutti i servizi (autobus, biciclette elettriche, treni locali) con un’unica smart card.