Il Comune di Prato allo Stelvio e la Coop E-Werk Prad
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Il Comune di Prato allo Stelvio e la Coop E-Werk Prad

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Il Piccolo Comune di Prato allo Stelvio, assoluta eccellenza italiana e interna­zionale in fatto di sviluppo di politiche energetiche, punta sulla strada della rivoluzione energetica non solo attra­verso un mix perfetto di fonti rinnova­bili, elettriche e termiche, ma anche attraverso la gestione e la distribuzione su piccola scala dell’energia prodotta in loco.

Sono 6 le tecnologie che concorrono al mix energetico: 4 centrali di teleri­scaldamento da biomassa per una po­tenza totale di 7,4 MW, 210 impianti solari termici per complessivi 2.200 mq, 5 impianti mini idroelettrici per complessivi 4.082 kW e 141 impianti fotovoltaici per una potenza complessi­va di 6,87 MW.

Tutti questi impianti insieme alla rete di teleriscaldamento e alla rete di distribuzione elettrica, concorrono a rendere il Comune di Prato allo Stelvio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

L’intero sistema energetico, gestito dalla Cooperativa E-Werk Prad, ha permesso nel 2003 di non subire il black out nazionale che interessò tutto il Paese ma non questo Piccolo Comune e pochi altri. Nata nel 1926, gestisce infatti, nel Comune di Prato allo Stelvio, i servizi di distribuzione dell’energia elettrica, di calore e da qualche anno anche di telecomunicazione a banda larga attraverso fibre ottiche.

La Cooperativa è proprietaria della rete elettrica e di quella termica e gestisce 18 impianti da fonti rinnovabili in grado di coprire tutto il fabbisogno energetico comuna­le. Solo in rari casi di emergenza o di malfunzionamento di qualche impian­to, viene fatto ricorso all’utilizzo di impianti da fonti fossili (gas), che nel 2012 hanno contribuito per solo l’1% all’energia elettrica consumata.

Sono 1.148 i soci della cooperativa, e tra questi il Comune, e 1.600 le utenze elettriche, 580 quelle termiche, oltre a 250 utenze per servizi di telecomu­nicazione.

Grazie ai 18 impianti da fonti rinnovabili, per complessivi 5,5 MWe e 7,8 MWt, nel 2012, la Co­operativa ha prodotto oltre 16 milioni di kWh termici e oltre 18 milioni di kWh elettrici. Si tratta di un mix perfet­to di fonti diverse: 6 impianti mini idro­elettrici per complessivi 4,08 MW, 2 pompe di calore per 380 kWe, un impianto a biogas, in cogenerazione da 150 kWe e 230 kWt, 1 impianto a bioliquidi, in cogenerazione da 990 kWe e 800 kWt, oltre ad un secondo impianto da 220 kWt in af­fitto, 2 impianti eolici in comproprietà da 2,55 MW e 104 kW di impianti fotovoltaici.

L’energia termica prodotta viene distribuita attraverso due reti di teleriscaldamento da 24 km mentre quella elettrica viene distribuita agli utenti attraverso una rete di 64,5 km in bassa e media tensione. Attraverso queste due reti, elettrica e termica, la cooperativa è in grado di gestire tutta la filiera energetica, dalla produzione, alla distribuzione, al consumo, garan­tendo ai soci che consumano l’85% dell’energia prodotta, un risparmio complessivo annuo di circa 1 milione di euro, somma investita nell’ulteriore sviluppo delle reti locali.

Da sottolinea­re è il nuovo obiettivo che la Coopera­tiva si è posta, ossia di sviluppare un progetto di “smart grid”, ora al vaglio dell’Authority, e di cui la banda larga ha rappresentato solo il primo passo. Il progetto prevede infatti, per migliorare l’efficienza di gestione degli impianti legata alla variabilità della domanda e della produzione da fonti rinnovabi­li, di realizzare un accumulo dell’ener­gia, attraverso una delle centrali idro­elettriche (caratterizzata da una salto di 840 metri) attraverso una centrale di pompaggio.

Da non sottovalutare sono inoltre gli incredibili vantaggi di cui beneficiano i cittadini di Prato allo Stelvio. In primo luogo ambientali, in termini di riduzione dell’inquina­mento atmosferico e di emissioni di gas climalteranti. Poi economici, per cui i soci della cooperativa possono godere di prezzi per l’elettricità e il riscaldamento molto ridotti rispetto alle normali tariffe nazionali. Infine di sicurezza, perché nel 2003, l’unico territorio, oltre la Sardegna, che non fu coinvolto dal black out che colpì tutto il Paese, fu proprio Prato allo Stelvio grazie alla sua rete privata.

 

RICONOSCIMENTI

2011 Premio RES Champions League – Oro (Classifica 5-20mila ab.) 2011 Premio Ambiente Euregio 2012 Premio “Comuni Rinnovabili 2012

 

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