Buone pratiche

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Il Comune di Bologna ha attivato una sperimentazione per predisporre una serie di strumenti volti a facilitare la riqualificazione energetica dei condomini. Il progetto ha l’obiettivo di Individuare edifici su cui siano tecnicamente ed economicamente attuabili interventi su involucro e impianti, anche al fine di creare una “casistica” per la replicabilità delle azioni.

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Foligno Biometano è un progetto realizzato da Asja Ambiente Italia con la partecipazione della Regione Umbria e promosso da AURI e VUS. Grazie all’esperienza e alle competenze maturate in oltre 20 anni di attività – e con più di 60 impianti a biogas progettati, costruiti e gestiti – Asja si è avvalsa delle migliori tecnologie disponibili per sviluppare questo progetto innovativo che utilizza i rifiuti organici come la FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani), sfalci e potature del verde pubblico per produrre biometano e compost.

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Il Comune di Campo Tures grazie ad una gestione locale dell’intera filiera energetica e un mix di 5 tecnologie da fonti rinnovabili elettriche e termiche è in grado di soddisfare l’intero fabbisogno energetico del territorio, e grazie alla rete di distribuzione locale di garantire un risparmio del 30% circa rispetto alle tariffe dell’Authority.

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eTa Blades è leader in Italia nella progettazione, sviluppo e produzione di pale eoliche. Con un track record di oltre 2.000 pale prodotte dal 2012 a oggi per il mercato internazionale, l’azienda marchigiana è un caso di conversione industriale di successo che ha saputo valorizzare competenze italiane già consolidate nel settore della nautica.

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L’Azienda Agricola La Castellana, situata nel Comune di Corbetta in provincia di Milano, ha il suo core business grazie all’allevamento suinicolo. L’azienda dispone anche di 900 ettari coltivati a cereali, mais, frumento, orzo, sorgo. L’azienda è dotata anche di un mangimificio grazie al quale è quasi autosufficiente dal punto di vista proteico, acquistando solo soia, ma no OGM. Ultimamente su iniziativa della nuova generazione in azienda hanno anche reinvestito nell’attivazione di due culture: mirtilli e bacche di Goji biologici che vendono sia direttamente che all’ingrosso.

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Gli Orticelli di Giulia nasce ad Adria (RO) nel 2014 quando i proprietari, Giulia e Riccardo, hanno deciso di aprire un’azienda agricola su di un piccolo terreno fino ad allora destinato a seminativo. Ben consapevoli delle sfide che caratterizzano il nostro tempo, hanno cercato nella biodiversità un alleato per ridurre i rischi derivati dai cambiamenti climatici, e per questo hanno piantato 200 alberi da frutto di quasi cento varietà antiche per produrre nell’arco dell’anno una cinquantina di tipi di ortaggi.

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La Società Tarkett, nello stabilimento di Narni, ha recentemente lanciato un fondamentale programma di miglioramento ambientale attraverso il riciclo di intermedi di produzione e di scarti post installazione, l’utilizzo di olio di lino proveniente da coltivazioni della Regione Umbria con la possibilità di chiudere la filiera del lino con l’utilizzo della biomassa proveniente dalla coltivazione dei semi di lino per ottenere energia termica.

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Il Consorzio delle Comunalie Parmensi è un ente di secondo grado che associa buona parte delle Comunalie e funge da struttura tecnica di progettazione. Nell’ultimo decennio il Consorzio ha sperimentato ed attuato diverse progettualità sulle rinnovabili di cui la più recente è rappresentata da un mini impianto di cogenerazione tramite gassificatore a cippato.

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Salco in antico toscano è il Salice, un albero storicamente importante nei territori vitivinicoli perché coi sui rami (il “vinco”) si legavano le viti. Salcheto è il nome del ruscello che nasce ai piedi di Montepulciano e traccia una vallata dove i salici abbondavano. Questo ruscello è il confine di questa azienda biologica e biodinamica, radicata nel distretto del Vino Nobile, nel sud-est della provincia di Siena, in Toscana. Il Salice, una specie che viene continuamente ripiantato anche per creare biomasse che contribuiscano all’autonomia energetica della cantina è oggi il simbolo del logo aziendale e del suo impegno per la sostenibilità ambientale.

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Bioinagro è una startup innovativa a vocazione agricola operante nella valorizzazione delle biomasse mediterranee in ottica di Bioeconomia, Economia Circolare, Chimica Verde e in campo alimentare, farmaceutico, nutraceutico, cosmetico.