Pratopascolo fotovoltaico

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Pratopascolo fotovoltaico

Il Caseificio Buon Pastore nasce dall’idea di bonificare e recuperare un’intera area agricola che versava in condizioni di abbandono il tutto attingendo energia da fonte a zero emissione di inquinanti. Il Caseificio sorge infatti nel pratopascolo fotovoltaico da 71 ha di Sant’Alberto, frazione nord del Comune di Ravenna, località adiacente al parco del Delta del Po. Qui infatti 600 ovini pascolano liberi sotto i pannelli solari, contribuendo al mantenimento delle aree agricole e del manto erboso e beneficiando dell’ombreggiamento creato dagli stessi pannelli fotovoltaici. I fabbisogni energetici dell’azienda vengono soddisfatti attraverso l’energia prodotta dal campo fotovoltaico nel quale è inserito il Caseificio, tra i più grandi d’Italia per potenza installata e dimensioni. Con i 35 MW di potenza è in grado di produrre 42 milioni di kWh/anno, pari al consumo medio annuo di 15.500 famiglie ed equivalenti a 25.200 tonnellate di CO2 non emesse, per un risparmio di 3.612 tonnellate equivalenti di energia primaria. La struttura di sostegno dei pannelli è del tipo «a cavalletto», in acciaio zincato ed alluminio. Tali strutture non necessitano di alcun consolidamento del terreno né di alcun tipo di fondazione in cemento armato. La tipologia di struttura scelta ha consentito di ottenere importanti risultati a garanzia della sostenibilità ambientale dell’intera opera: minimo impatto ambientale delle opere; garanzia di ripristino dei luoghi a fine ciclo di vita dell’impianto; elevata durabilità dei materiali impiegati; accessibilità ottimale per il pascolo degli ovini; costi e tempi di installazione ridotti per la società; facile integrazione di sistemi antifurto e antifulminazione. A questo si aggiunge una turbina mini eolica da 10 kW, progettata e prodotta da Tozzi Green (società holding sia del Caseificio sia di Solar Farm), installata in prossimità del Caseificio, e in grado di produrre fino a 37.300 kWh ad una ventosità media annua di 5 m/s e un ulteriore impianto fotovoltaico da 16 kWp installato sul tetto del Caseificio. Tutto ciò è un esempio virtuoso di come due attività apparentemente incompatibili possano conciliarsi proficuamente. La sostenibilità annoda tutta la filiera produttiva del Caseificio del Buon Pastore: il prato è seminato con erbe selezionate per conferire al latte le migliori proprietà, gestito senza impiego di sostanze chimiche e fitofarmaci con lo scopo di garantire un foraggio di qualità per il pascolamento ed e irrigato una sola volta all’anno, per un risparmio della risorsa idrica. La mungitura degli ovini, sempre assistita, viene effettuata con sistemi automatici che interrompono l’estrazione del latte ad una data quantità, evitando stress all’apparato mammario dell’animale.