Cabina primaria di trasformazione

SHARE
, / 0
Cabina primaria di trasformazione

Nel Comune di Grumo Appula (BA) è stata inaugurata a dicembre 2016, in un’ottica di miglioramento della rete elettrica verso una versione sempre più ‘smart’, la prima cabina primaria di trasformazione elettrica che integra funzionalità innovative quali la selettività logica che permette di selezionare i guasti in tempi estremamente rapidi e la regolazione evoluta della tensione e distribuzione. La cabina è stata oggetto di intervento nell’ambito del progetto NER 300 mediante la installazione delle apparecchiature di protezione e controllo innovative, veri terminali di una rete informatica, le quali sono state collegate ad una rete LAN. Attraverso un router LTE, scambia informazioni ad altissima velocità con il centro di telecontrollo di Bari e le cabine secondarie sottese, che sono state adeguate installando sensori evoluti collegati in modalità always-on al centro di telecontrollo, diventando anch’esse terminali di una rete informatica capillarmente diffusa. A fronte di un investimento complessivo di 170 milioni di euro, metà dei quali proveniente dal bando europeo Ner300, entro il 2018 diventeranno smart circa il 50% delle linee di media tensione della regione e oltre 8.000 cabine secondarie, che saranno in grado di dialogare tra loro attraverso una velocissima rete di telecomunicazione ad elevate prestazioni.

AGGIORNAMENTO 2020

È entrata in esercizio lo scorso gennaio la più grande rete intelligente del mondo, realizzata da E-Distribuzione in Puglia, attraverso il progetto Puglia Active Network sviluppato su aree caratterizzate da elevata disponibilità di fonti energetiche rinnovabili. 2,5 GW la potenza connessa alla smart grid. Grazie a questa rete intelligente sono 3 gli obiettivi raggiunti: una gestione più efficiente e affidabile della rete elettrica grazie ad una serie di interventi di “smartizzazione” sulla rete di distribuzione finalizzati all’implementazione delle funzionalità smart necessarie per supportare l’incremento della generazione distribuita (obiettivo pari a 19,2 TWh di produzione di energia rinnovabile da impianti di produzione decentrati connessi direttamente alla rete nel periodo di operation del
progetto 2019-2024); aumentare la hosting capacity e la qualità del servizio. Per raggiungere tale obiettivo, il PAN ha previsto interventi Smart Grid su circa 8.000 nodi secondari e 200 primari connessi a produttori e consumatori attraverso un’infrastruttura di comunicazione always-on a banda larga e a bassa latenza. Il secondo obiettivo raggiunto è stato quello legato alla realizzazione di 74 colonnine di ricarica per un totale di 164 punti di ricarica simultanei e la distribuzione, ai consumatori finali, di 10.000 dispositivi che consentono di visualizzare facilmente i dati registrati dal contatore elettronico relativi al consumo e/o a una eventuale produzione di energia elettrica. L’utente finale è messo così nelle condizioni di poter acquisire una maggiore consapevolezza delle proprie abitudini di consumo e di adottare, di conseguenza, comportamenti più efficienti, ponendo inoltre le basi per ideare nuovi servizi a valore aggiunto che migliorino la qualità della vita.

Innovazioni tecnologiche
Le soluzioni tecnologiche previste nel progetto permetteranno di effettuare un controllo evoluto della tensione a livello di sbarra di Cabina Primaria e consentiranno di utilizzare una rete always-on a banda larga per la realizzazione di una “Cabina Primaria Estesa”. Verranno installati dispositivi “intelligenti” (RGDM) lungo la rete per individuare ed isolare i guasti in tempo reale. Tutte le componenti tecnologiche, infatti, saranno in grado di interagire tra di loro nell’immediato, permettendo di eseguire contemporaneamente diverse funzioni così da gestire il servizio con flessibilità, garantendo energia da fonti rinnovabili ed un corretto bilanciamento nella richiesta di Demand-Response. Con una tecnologia di automazione evoluta, si consentirà l’invio e la raccolta di dati, il monitoraggio della stessa rete e della generazione distribuita (GD) e la regolazione di tensione di sbarra ottimale. L’installazione della nuova automazione di rete limiterà il numero dei clienti soggetti ad interruzioni lunghe e brevi e la durata delle interruzioni. Per il raggiungimento degli obiettivi di progetto, il PAN ha previsto l’installazione nei nodi di rete oggetto di intervento, di dispositivi tecnologici e di apparecchiature “intelligenti” finalizzate ad una gestione evoluta della rete elettrica, con l’obiettivo ulteriore di agevolare l’incremento della quota di fabbisogno energetico coperto da Generazione Distribuita da fonti rinnovabili. Si prevede la realizzazione in 924 Cabine di Consegna Utente per la connessione alla rete MT di impianti di Generazione Distribuita da fonti rinnovabili (GD) e di una predisposizione dell’infrastruttura per la comunicazione e controllo che permetterà di regolare l’assorbimento di energia reattiva, limitare o modulare la potenza attiva o distaccare i generatori. L’installazione di sensori avanzati (RGDM) sulla rete di distribuzione, abbinata ad una rete TLC always-on, permette di ottenere e collezionare con frequenza elevata misure di tensione, corrente, potenza attiva e reattiva in diversi nodi MT della rete stessa, di effettuare calcoli di rete più accurati oltre a permettere una ottimizzazione topologica della rete stessa.